Le Fondazioni A2A

BioPASS®

Zonazione della biodiversità e della qualità funzionale dei suoli

Promosso da SATA Studio Agronomico di Botticino (BS), il progetto BioPass riassume in sé il concetto di zonazione della biodiversità e della qualità funzionale dei suoli.
Da alcuni anni Sata propone un programma di indagini che consente alle aziende non solo di ottenere informazioni sulla loro biodiversità, ma anche di comprendere le implicazioni agronomiche e qualitative delle strategie per la biodiversità, così da poter operare scelte consapevoli, basate su riscontri oggettivi.

La Biodiversità, o diversità biologica, è la manifestazione della diversità vitale della natura. L’attività agricola, intesa come utilizzo economico del territorio, determina nel tempo la creazione di paesaggi omogenei con conseguente perdita di habitat e di specie selvatiche e l’erosione genetica. Al fine di rispondere a questa problematica, l’adozione del protocollo BioPass con le diverse valutazioni previste, mette le aziende in condizione di fare scelte adeguate finalizzate a conoscenza, conservazione e incremento della biodiversità dei suoli e dell’agroecosistema vigneto.
Le indagini hanno lo scopo di:

  • Generare una valutazione della fertilità da diversi punti di vista interagenti tra loro secondo una visione olistica del rapporto tra qualità dell’ambiente, sostenibilità, equilibrio e qualità del prodotto, al fine di fornire indicazioni alle aziende riguardo a interventi finalizzati alla mitigazione dell’impatto, al contenimento delle variazioni climatiche, alla protezione delle qualità naturali del suolo e della riserva idrica;
  •  Intraprendere un monitoraggio della biodiversità dei suoli, della loro qualità visiva e dell’impegno aziendale verso lo sviluppo della biodiversità, per portare a incrementare la consapevolezza verso queste tematiche, a comunicare compiutamente e con dovizia di particolari le azioni aziendali e a valutare secondo un approccio multidisciplinare gli effetti della gestione agronomica dei loro terreni.

Una volta realizzate le indagini, l’Azienda avrà a disposizione gli strumenti per programmare le scelte agronomiche e quelle per incrementare la biodiversità strutturale, nonché gli argomenti per comunicare il proprio percorso virtuoso, che giustamente potrà essere opportunità di visibilità già in corso di programmazione durante la sua realizzazione.

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