Le Fondazioni A2A
20 Novembre 2025

Così la pittura così la poesia

COSÌ LA PITTURA COSÌ LA POESIA
Forme dell’artisticità in Michelangelo, Zavattini, Scialoja

Presidio Poetico APS di Tavazzano (LO)

Il progetto, in programma dal 1° dicembre 2025 al 10 maggio 2026, intende esplorare alcune figure di artisti poliedrici che si sono dedicati con successo a diverse forme d’arte, tra cui la poesia. L’iniziativa prende spunto dal 550° anniversario della nascita di Michelangelo Buonarroti, considerato un esempio emblematico di artista multiforme, per concentrarsi su coloro che hanno raggiunto risultati notevoli nella poesia come seconda espressione artistica. La critica italiana di orientamento idealista, invece, tende spesso a etichettare gli artisti come “specialisti di un solo mestiere”, oscurando altre loro attività creative, anche quando esse siano state di grande valore.

Per presentare questi artisti al pubblico, si è scelto il formato della “conferenza-spettacolo”: un’esposizione degli argomenti accompagnata da analisi critiche di esperti, arricchite da proiezioni, si integra così a una componente performativa che include letture poetiche, musica e installazioni di opere artistiche contemporanee. Era naturale partire da Michelangelo Buonarroti, celebre scultore, architetto e pittore, ma anche poeta spesso trascurato, la cui produzione letteraria ha ispirato numerosi musicisti dal Cinquecento fino ai giorni nostri. Dopo Michelangelo, l’attenzione sarà rivolta ad altri due artisti molto diversi: Cesare Zavattini, noto soprattutto per il suo contributo al cinema, la scrittura, l’umorismo, il giornalismo e l’editoria innovativa, meno conosciuto come poeta e pittore; e Toti Scialoja, rinomato nell’ambito della pittura astratta e della scenografia del secondo Novecento, ma anche autore di poesie originali sia per adulti che per bambini.

Condividi:

ALTRE NEWS