RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO BASILICA DI SAN MICHELE MAGGIORE A PAVIA
Associazione “Il Bel San Michele O.d.V.” Pavia
Dal 14 settembre all’11 dicembre 2026, la Basilica di San Michele Maggiore a Pavia sarà al centro di un nuovo e prezioso intervento di restauro e risanamento conservativo.
Testimone millenaria di storia, arte e spiritualità, e tra le più alte espressioni del Romanico europeo, accoglie ogni anno oltre 100.000 turisti, pellegrini e fedeli. Prendersi cura delle sue volte significa preservare non soltanto un monumento, ma una memoria collettiva ancora viva, da trasmettere integra alle generazioni future.
È questa la visione che anima “San Michele: progetto culturale e scientifico”: un insieme di interventi autonomi, uniti da un disegno capace di trasformare il restauro in un percorso virtuoso di conoscenza, prevenzione e cura. La manutenzione programmata consente di monitorare lo stato del monumento e di agire prima che il degrado richieda opere più invasive e onerose. In questo cammino, Fondazione LGH offre un contributo decisivo, sostenendo concretamente la salvaguardia del patrimonio artistico e riaffermando la propria responsabilità verso il territorio e la sua identità.
Il capitolo oggi al centro dell’intervento riguarda l’intradosso delle volte del matroneo sud, segnato da manutenzioni discontinue: dagli interventi della seconda metà dell’Ottocento, in occasione dello spostamento dell’organo Amati nella terza e quarta campata, fino alle opere degli anni Settanta del Novecento, quando le prime due campate furono intonacate con malte cementizie. Il progetto prevede la pulizia delle superfici, la rimozione delle linee elettriche esterne, il consolidamento delle porzioni in fase di distacco, la stuccatura delle aree soggette a sfarinamento e il recupero degli elementi in pietra e laterizio a vista. Operazioni attente e puntuali che restituiscono dignità, luce e leggibilità alle volte, alle murature e ai capitelli, inserendosi in un programma duraturo di recupero dell’intero complesso.
Proteggere San Michele significa impedire che il tempo cancelli ciò che la storia ci ha affidato. Ogni superficie recuperata e ogni dettaglio riportato alla luce diventano un ponte tra passato e futuro. Grazie a Fondazione LGH, questo patrimonio potrà continuare a raccontare
