OSSERVATORIO LATTIERO CASEARIO 2.0
Il settore lattiero-caseario italiano si trova oggi al centro di sfide cruciali: la crescente complessità normativa e amministrativa, l’introduzione di nuovi obblighi di compliance (PAC, tracciabilità, benessere animale, sostenibilità), l’adozione ancora parziale delle tecnologie digitali e la mancanza di dati strutturati sugli impatti reali del digitale.
In questo contesto nasce il progetto sostenuto da Fondazione LGH dell’Osservatorio Lattiero Caseario 2.0 , con l’ambizione di diventare un punto di riferimento nazionale ed europeo per la ricerca, la divulgazione e la valutazione delle innovazioni digitali applicate alla filiera. L’Osservatorio vuole essere lo strumento per accompagnare le imprese verso un futuro più efficiente, sostenibile e competitivo, e si configura come nuovo verticale all’interno degli Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano, realtà attiva dalla fine degli anni ’90 e riconosciuta a livello nazionale per la sua capacità di intercettare le evoluzioni digitali nei diversi settori produttivi.
Questo nuovo osservatorio, dedicato alla filiera lattiero-casearia, si distingue per l’approccio specifico rivolto alle peculiarità della produzione primaria, raccogliendo le esigenze e le sfide proprie del comparto zootecnico. In tal senso, si differenzia dall’Osservatorio Smart Agri Food, che abbraccia l’intero panorama agroalimentare, concentrandosi invece sulle caratteristiche, le innovazioni e i dati che riguardano esclusivamente il mondo lattiero-caseario e zootecnico.
In cosa consiste il progetto
Il progetto consiste in una piattaforma permanente di ricerca e divulgazione, pensata per rispondere alla necessità della filiera di comprendere con dati affidabili e analisi approfondite gli impatti economici, ambientali e sociali delle soluzioni digitali. Attraverso cicli annuali di studio, l’iniziativa mira a generare conoscenza applicata, supportando imprese e policy maker in scelte informate e data-driven.
Come verrà realizzata l’iniziativa
L’iniziativa si basa su un approccio collaborativo e multidisciplinare. La realizzazione prevede il coinvolgimento attivo di stakeholder della filiera, imprese, provider tecnologici e istituzioni, che contribuiranno sia dal punto di vista finanziario sia nella definizione dei contenuti, e sarà strutturato su cicli annuali di ricerca, con evoluzione progressiva dei temi sulla base delle necessità emergenti del settore.
Attività previste nell’ambito del progetto
- Impostazione e mappatura: Coinvolgimento degli stakeholder, definizione dei bisogni e impostazione della ricerca. Mappatura degli adempimenti normativi e delle soluzioni innovative disponibili;
- Analisi e casi studio: Analisi della letteratura, conduzione di casi studio reali, valutazione degli impatti economici, ambientali e sociali delle tecnologie digitali (AI, IoT, strumenti data-driven);
- Disseminazione e report: Condivisione dei risultati delle ricerche tramite attività di comunicazione per favorire l’adozione consapevole e integrata delle innovazioni, come ad esempio Fiere Zootecniche, Social Media e Piattaforma Digitale (report, webinar e podcast).
Gli attori del progetto
Il progetto è promosso dal Politecnico di Milano in collaborazione con Università Cattolica del Sacro Cuore e Università degli Studi di Brescia . Oltre agli enti accademici, sono coinvolti imprese della filiera, provider di soluzioni tecnologiche e istituzioni territoriali, che contribuiranno con risorse finanziarie e competenze specifiche.
La collaborazione tra tutti gli attori coinvolti rappresenta il cuore pulsante dell’innovazione: solo grazie a una reale sinergia sarà possibile generare valore, sviluppare progetti di impatto e tradurre le idee in soluzioni concrete, capaci di rafforzare e modernizzare l’intera filiera lattiero-casearia.
